Il termine “orientamento” deriva dal latino oriens, oriente, che sorge, in quanto participio passato del verbo orior, sorgere. Il significato è quindi, da ricondurre all’atto dell’orientare e dell’orientarsi attraverso i riferimenti forniti dai punti cardinali, i quali indicano la strada verso cui dirigersi. F. Petruccelli (2006)

L’orientamento professionale sempre interconnesso con l’orientamento scolastico, è finalizzato al conseguimento di un risultato positivo (successo) nella fase di ricerca del lavoro, al fine di favorire un inserimento più idoneo e gratificante, oltre che socialmente utile per l’individuo.

Sempre di più, la carriera professionale non rappresenta una continuità come nel passato, spesso possono esserci delle rotture. I cambiamenti professionali vanno di pari passo con quelli personali, le famiglie sono meno stabili, i cambi di residenza più frequenti, la persona sempre di più affronta delle “transizioni”.

Questi cambiamenti che per alcuni possono avvenire in maniera spontanea, per altri rappresentano delle potenziali esperienze di disorientamento, in alcuni momenti diventa necessario un supporto esterno.

In una visione sistemica, favorisco nel soggetto, una crescita personale, una maggiore conoscenza del sé, una spinta all’autonomia, al potenziamento dei pensieri positivi di riuscita futura ed all’attivazione di nuove energie da spendere nel mercato del lavoro.